La storia della zagato ZAGATO

Carrozzeria di automobili sportive fondata a Milano nel marzo del 1919. Giunto a Milano da un paese del Polesine, Zagato ha avuto la fortuna di non passare attraverso un apprendistato presso carrozzerie di grande fama.
Frequenta una scuola professionale di disegno tecnico, ma ignora i sistemi costruttivi della tradizione carrozziera dell'epoca. Da autodidatta vede l'automobile in un modo diverso, quasi iconoclasta nei confronti degli schemi classici.

Ed e' questa diversita' che da' carattere alle realizzazioni di questa azienda, nel rifiuto assoluto dei fregi e delle forme decorative fini a se stessi. In questo periodo iniziale ha grande importanza la sua collaborazione con l'Alfa Romeo, stretta sin dai tempi delle prime vetture da Gran Premio, ma e' con le nuove 1500 SS e 1750 SS che Zagato trovera' la sua vera affermazione come carrozziere.

Ad esclusione di alcune Fiat (501,503 e 509) le vetture carrozzate da Zagato sono solo Alfa Romeo, ma dopo una versione della 2300 non perfettamente riuscita, il carrozziere rimane escluso dai progetti della 2300 B e 2500 S.

Dopo un periodo passato a carrozzare modelli Fiat (508 C) e soprattutto dopo la guerra, che aveva distrutto i suoi capannoni a Milano riesce a trovare il modo giusto per far conoscere il suo stile.

Dal 1947 tutti i principali modelli Fiat, dalla 500 alla 1400 sono proposti in versione "panoramica", una carrozzeria che appare insieme come un coupe' elegante e come una impegnata berlinetta da competizione. E' il segno della svolta.

Le vetturette di Zagato mietono successi in tutte le categorie sportive ed il suo nome diventa sinonimo di sportivita' ed impegno agonistico. Dopo aver lasciato in mano al figlio Elio la conduzione dell'azienda comincia un nuovo periodo felice, stavolta le realizzazioni sono tutte di notevole spessore tecnico, modelli come l'Alfa Giulietta SZ, la Giulia TZ portano la ditta ad una notorieta' internazionale.

Arrivano commesse dalla Jaguar, dalla Rover e dalla Aston Martin, ma la tradizione, ed il cuore, restano con la Fiat e l'Alfa Romeo per le quali ancora oggi studia carrozzerie originali ma al tempo stesso nella continuita' di una linea stilistica che non ha uguali. Principali modelli realizzati (In maggior parte si tratta di elaborazioni sportive del modello in questione) · 1926 Fiat 503 · 1925 Alfa Romeo RL Super Sport · 1928 Fiat 509 S · 1931 Alfa Romeo 6C Gran Sport TF · 1932 Alfa Romeo Berlinetta Sperimentale · 1937 Fiat 500 Topolino Barchetta · 1948 Isotta Fraschini Monterosa · 1950 Fiat 1400 Panoramica · 1952 Fiat 1100 Gran Turismo · 1953 Fiat 750 Mille Miglia · 1954 Alfa Romeo 1900 SS Z · 1955 Fiat 1100 Panoramica · 1956 Maserati A6 GZ · 1957 Abarth Zagato 750 · 1957 Lancia Appia GT · 1957 Jaguar XK140 · 1960 Alfa Romeo Giulietta SZ · 1961 Aston Martin DB4 GTZ · 1963 Alfa Romeo TZ · 1964 Alfa Romeo TZ 1 · 1965 Lancia Flavia Sport · 1965 Alfa Romeo 2600 SZ · 1967 Lancia Flaminia Sport 3C · 1967 Rover 2000 Coupe' TCZ · 1967 Lancia Flavia Super Sport · 1969 Alfa Romeo Junior Z · 1970 Cadillac Eldorado Nart · 1971 Lancia Fulvia Sport · 1971 Volvo 3000 GTZ · 1972 Fiat 132 Coupe' · 1974 Ferrari Convertibile · 1979 Alfa Romeo AZ 6 Prototipo · 1985 Maserati Biturbo Spider · 1986 Aston Martin Vantage · 1988 Aston Martin Volante · 1989 Alfa Romeo SZ · 1989 Autech Stelvio · 1992 Lancia Hyena · 1992 Nissan 300 ZX Seta · 1992 Nissan 300 ZX Bambu' · 1992 Alfa Romeo SZ Spider · 1992 Alfa Romeo TZ 33 · 1993 Ferrari Testarossa FZ93 · 1996 Zagato Raptor

Maurizio Toscani