L'evoluzione delle rassegne italiane del settore automostoriche

Una volta, ai tempi d'oro del boom delle quotazioni delle vetture storiche, negli anni '87-'91, le mostrescambio erano decisamente poche, mentre trionfavano i Saloni, le rassegne cioe' di alta valenza espositiva, in cui il numero di auto storiche (in vendita o in esposizione) si aggirava sulle diverse centinaia di unita', e molto pochi erano i banchi dei ricambisti e le moto.

Ricordiamo in merito Autostyle Salone Nazionale dell'Auto Speciale, di Testori e D'Agostino (detti Il Gatto e la Volpe, nel "giro") che dopo 6 edizioni al Parco Esposizioni di Novegro (87-92) tentarono nel 93 di spiccare il volo verso l'empireo di Fiera Milano, registrando tuttavia un passivo che li convinse che forse era tempo di "lasciare".

Autostory, splendida rassegna di classiche organizzata nei padiglioni della Fiera di Genova dal 91 al 99 ; l'Italian Classic Car Show, che ebbe solo tre edizioni dall'89 al 91 nei modernissimi padiglioni della Fiera di Modena ; la 4M (Milano Musica Moda Motori) che ebbe solo un'edizione nel dicembre 87 in Fiera Milano ; e diverse altre ancora che fecero una o due edizioni.

Il settore e' transizionato dai Saloni-Fiera alle mostrescambio, perche' il crollo del mercato del 91-94, e il successivo periodo di ristagno delle transazioni commerciali delle vetture storiche, non giustificava piu', da parte di dealers, privati e collezionisti, l'acquisto del plateatico ai costi (che ora ci sembrano stratosferici) in voga negli anni 87-92, quando un metro quadro allestito veniva venduto anche a 50000 lire e oltre.

Come conseguenza di tale fenomeno le auto sono praticamente sparite dalle rassegne, per dare invece ampio spazio ai ricambi e alle moto, in quanto l'esposizione di quest'ultimi non richiedeva grandi superfici o allestimenti particolari.

La prima rassegna di automotostoriche in Italia e' stata, in ordine di tempo, quella di Imola, che debutto' nel 1976.
Seguirono Padova e Torino nel 1983, e quindi la grande diffusione delle mostrescambio dalla fine degli anni 80 ad oggi.

Al momento gli unici "Saloni" rimasti, fiere cioe' con spiccata valenza espositiva, e non semplici mostrescambio, sono Padova e Torino ; mentre le mostrescambio che si svolgono annualmente in Italia sono diverse decine. Il loro numero e' in costante incremento ; tra le ultime nate ricordiamo : Bari, Misano Adriatico, Agira, Gravina di Puglia, Prato, Olbia e Trieste.

Maurizio Toscani