4 Aprile 2001 nuove norme sull'editoria
Tutti i siti web informativi, non autorizzati, sono fuori legge

 

 

Con l'entrata in vigore delle nuove norme sull'editoria in data 4 aprile 2001, le attività di informazione online vengono equiparate al giornalismo su carta e ne viene prevista la registrazione, con l'indicazione di un direttore responsabile, di proprietario, editore e "stampatore".

Si estendono in questo modo all'editoria in rete le rigide - e in buona misura ingiustificate - regole della stampa.

La mancata registrazione comporta il reato di 'stampa clandestina', punita con la reclusione fino a due anni o con una multa fino a 500mila lire.

Per tutti i progetti online che in questi anni si sono faticosamente occupati di pace sviluppo umano, diritti sociali, e volontariato si tratta oggi di un onere in più da sostenere e la democrazia è sinonimo di partecipazione, le modalità con cui è' stato condotto il dibattito per la riforma della legge sulla stampa rappresentano indubbiamente un fallimento della nostra democrazia, l'antitesi della partecipazione, il confinamento della vita politica ai corridoi del palazzo.

La decisione di estendere a qualunque "giornale telematico" l'obbligo di registrazione riservato finora solo alle testate giornalistiche è avvenuta nel totale silenzio dei mezzi di informazione.

Ai singoli cittadini e alle associazioni di volontariato che producono in rete giornali e periodici al di fuori dei circuiti dell'informazione commerciale restano ormai ben poche speranze. L'informazione in rete rischia anch'essa di trasformarsi in un ambito chiuso e controllato per "addetti ai lavori".

IN POCHI GIORNI SONO CENTINAIA I SITI CHE HANNO DECISO DI CHIUDERE E CENTINAIA QUELLI CHE SI SONO PROVOCATORIAMENTE DICHIARATI FUORI LEGGE E CLANDESTINI

Tutti i siti informativi clandestini, per non incorrere in sanzioni e/o procedimenti penali per i creatori, dovranno avvalersi di portali tematici nei quali risiedere.

AutoMotoClassiche è disponibile ad accogliere tutti quei siti contenutistici ed informativi del settore, contattateci al seguente numero telefonico (02.58301905) o tranquillamente via e-mail

norme sull'editoria in data 4 aprile 2001