E' un dato di fatto anche in Italia

La rapidissima evoluzione dell'e-commerce. Le vendite passano attraverso il web, sia quelle dirette al pubblico ( business to consumer ) che quelle interaziendali (business to business), hanno raggiunto i 2100 miliardi di fatturato nel 1999, con un tasso di crescita del 300% rispetto all'anno precedente. Alcune stime prevedono che entro il 2001 questa cifra supererà i 9.000 miliardi.

Ciò che stupisce è che il tasso di crescita e le ulteriori potenzialità di sviluppo: in Italia il numero degli utenti ha raggiunto i nove milioni e continua a crescere, mentre il numero dei siti di e-commerce dovrebbe aumentare da 280 del 1998 ai 4200 all fine del 2001.
Un recente sondaggio effettuato dalla Commissione europea ha evidenziato che il nostro paese deve progredire per quanto riguarda le transazioni on line, e ancora di più i costi per la spedizione.

Dall' Italia al USA costa il doppio che spedire dall'USA al nostro paese con la stessa compagnia di trasporti.

Ma quali sono le imprese italiane che già utilizzano la rete per raggiungere il consumatore in maniera efficace?
In linea di massima possiamo distinguere tra le aziende tradizionali che decidono di estendere la loro attività anche a Internet e quelle nuove che si organizzano direttamente sulla rete come area principale d'attività.
Per citarne qualcuna farei l'esempio di un'azienda che è stata creata e strutturata per Internet commercializzando occhiali da sole delle migliori case produttrici italiane e concentrando l' 80% del fatturato all'estero.

Il negozio virtuale: www.italiansunglasses.com permette al visitatore di scegliere tra un catalogo con oltre 400 articoli, di ordinare e pagare utilizzando un canale sicuro per trasmettere i dati della propria carta di credito.

Infatti questo canale si apre direttamente con la banca. Internet le ha quindi permesso di organizzare la strategia di internazionalizzazione gettando le basi per la conquista di nuovi mercati. Il successo ottenuto on-line dalla Ducati è interessante.
L'intera produzione del 2000 del nuovo modello Mh900 è stata venduta sul web nel giro di poche ore. Nella corsa all'acquisto si sono distinti i giapponesi , il resto si è diviso tra europei ed americani.
Il motivo del successo di queste storie, tutte italiane, è dato da molteplici fattori.
Il sito web deve essere accattivante e ricco di informazioni, ed anche e non di meno, deve essere supportato da un organizzazione aziendale efficiente. Il marketing si sta emancipando, il consumatore diviene l'elemento primario considerando il suo feed back, stile di vita, esigenze, gusti, preferenze culturali, andando direttamente alla fonte.

Il consumatore che rimane nel suo ambiente, si sente, direi quasi protetto, riesce ad aprirsi di più, a recepire di più gli stimoli.

Il produttore soddisfando così le sue esigenze, riesce a sbarrare l'accesso alla concorrenza.

Maurizio Toscani