Pininfarina

Fondata da Pinin Farina, la Società è nata nel 1930 e fino agli anni '40 si è dedicata alla concezione e costruzione artigianale di carrozzerie speciali, innovative dal punto di vista estetico e tecnico, per singoli clienti o in piccola serie.
....Sono gli anni delle Alfa Romeo 8 e 6 cilindri, del Coupé Hispano Suiza, delle Lancia Dilambda e Astura, delle Fiat Ardita, del rivoluzionario Coupé aerodinamico Lancia Aprilia.
....Superata la fase critica della guerra, è il momento nel '47 della Cisitalia, prima vettura al mondo entrata a far parte della collezione permanente di un museo d'arte moderna, il MOMA di New York.

....Già dagli inizi degli anni '50, la Pininfarina rivela una forte e precoce vocazione internazionale, collaborando sul piano del design e della produzione con il costruttore americano Nash e dando vita al rapporto con Peugeot, destinato a consolidarsi negli anni fino all'attualità; nel '52 nasce anche il rapporto di collaborazione con la Ferrari, la cui continuità è stata ed è di estrema importanza sul piano tecnico, stilistico e dell'immagine.

....Nella seconda metà degli anni '50 la Pininfarina passa alla produzione di serie (27.000 Alfa Romeo Giulietta Spider) per committenti industriali, trasferisce la sede da Torino a Grugliasco sotto la guida del figlio del Fondatore, Sergio Pininfarina, e del genero, Renzo Carli, e potenzia le proprie strutture produttive consolidando,negli anni '60 le collaborazioni instaurate con le Case clienti (Peugeot, Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Ferrari) e il definitivo passaggio alla dimensione industriale.

....Di questo periodo sono, tra le altre, le grandi Berlinette Ferrari, i prototipi Florida e le Lancia Flaminia, la Austin A40, la Morris 110, le vetture di ricerca sulla sicurezza, l'Alfa Romeo Duetto e la Fiat 124 Spider, le Peugeot 404 e 504, le Dino Fiat e le Dino Ferrari.

Nel '66, dopo la scomparsa del Fondatore, diviene Presidente Sergio Pininfarina, che prosegue l'opera di rinnovamento organizzativo e tecnologico della Società: il Reparto Esperienze, responsabile delle attività di stile della Pininfarina, si sviluppa ulteriormente e nasce il Centro Studi e Ricerche. Le concept car di quegli anni testimoniano la vivacità e la capacità innovativa del nucleo creativo, della Pininfarina: 1800 e 1100, Alfa Romeo P33 e Alfetta, Jaguar Xjs.

Nel '67 si ha la costituzione di un Centro di Calcolo e Disegno, primo passo di un'evoluzione tecnologica che, negli anni '70, porterà la Pininfarina all'avanguardia nella progettazione automatizzata della carrozzeria; nell'ambito della ricerca aerodinamica, la realizzazione nel '72, in anticipo sui tempi, di una Galleria del Vento in scala naturale, la prima allora in Italia ed una delle poche al mondo, ha costituito un investimento lungimirante e coraggioso in anni di crisi sociale ed economica a livello mondiale.

Fra le vetture di quel periodo ricordiamo in particolare le Ferrari Daytona, Berlinetta Boxer e 308, 365 GT/4 e le sue evoluzioni 400 e 412, la Fiat 130 Coupé, la Lancia Beta Montecarlo e le Lancia Gamma Berlina e Coupé.

L'evoluzione della Pininfarina per settori di attività porta nel '79 alla nascita di un Gruppo Industriale retto da una Holding (Pininfarina S.p.A.) con funzioni di coordinamento finanziario e d'immagine delle Società partecipate; la maggiore Società operativa assume la denominazione Industrie Pininfarina S.p.A. e, operando nel settore della progettazione, industrializzazione e produzione, inizia già dall'81 (Fiat Campagnola, Spider Europa e Alfa Romeo 33 Giardinetta) ad assemblare anche i particolari di meccanica alle carrozzerie, costruendo così già da allora veicoli completi.


Nell'81 dal Centro Studi e Ricerche nasce la Pininfarina Studi e Ricerche S.p.A. di Cambiano, con fisionomia operativa indipendente e un numero di clienti in forte crescita. Fra questi il Consiglio Nazionale delle Ricerche - con il quale dal '78 è in atto una stretta collaborazione nell'ambito dei progetti finalizzati al trasporto ed al risparmio energetico - e la giapponese Honda, con la quale è in corso dagli anni '70 una collaborazione di carattere creativo.

La Società opera non solo nel settore tradizionale del design automobilistico, ma anche in quello più ampio dei mezzi di trasporto, con particolare impegno alla diversificazione nei campi della nautica e del trasporto collettivo.

Questo testo è di provenienza della Pininfarina www.pininfarina.it