Cisitalia
Cisitalia
(il nome viene da Consorzio Industriale Italia sportive) è
stata fondata a Torino nel 1946 da Piero Dusio, un industriale
ricco proprietario della CISI società che gestiva aziende
tessili, banche, ed hotel.
La
sua idea era quella di creare una serie da corsa usando principalmente
le parti della Fiat.
Il personale dell'azienda era formato da ex dipendenti Fiat, Giacosa
e Savonuzzi come ingegneri, Taruffi per gestire la squadra e von
Eberhorst per ulteriore lavoro tecnico.
Il
risultato fù la D46,
che
nel futuro divenne la base per la 202 stradale.
Cisitalia
ha continuato a sviluppare una vettura di formula uno con motore
posteriore, progettata da Ferry Porsche, utilizzando un motore
flat-12 con 385bhp.
Ha continuato a produrre e sviluppare le automobili fino a circa
1952.
Il
progetto di formula uno è stato separato dal resto dell'azienda
ed è stato trasferito in Argentina con lo pseudonimo di
Società Autocar.
D46
nel 1946 ha completato la prima automobile, il D46. Progettata
da Giacosa utilizzando un motore Fiat 1090 cc con 65bhp.
202
Le 202 erano delle coupè basate sul telaio della D46.
Il motore era ancora un 1100 unità (1089cc) da 60bhp, ma
con varie modifiche (due compressori Webers gemellari).
Il
corpo era, un coupè progettato da Pinin Farina. È
stato ripreso da Vignale (con soltanto piccoli cambiamenti, quali:
un tergicristallo, una griglia modificata e più grandi
respingenti).
Nel
1947 ha guadagnato molta ammirazione nel gran Prix italiano.
Nel 1947 la Cisitalia con Nuvolari come pilota ha vinto la Mille
Miglia con la 202.