Ansaldo
In
seguito alla prima guerra mondiale, la Società Gio. Ansaldo
& C. (costituita a Genova nel 1853 dal dottor Giovanni Ansaldo)
stava cercando i modi di sfruttare la manodopera eccedente (supporto
aumentato per il bisogno militare).
È
stato deciso di aprire una fabbrica a Torino, nella quale parte
della sezione di produzione dell'azienda cominciò a costruire
automobili.
I
primi modelli erano conosciuti come la 4A e la 4B, seguiti nel
1922 da Ansaldo 4C. Tutti hanno utilizzato un motore 1846 cc.
a quattro cilindri.
Il 4C è stato costruito su un telaio disponibile in due
lunghezze, per la torpedo ed la spider soltanto
a
telaio corto ed a sei posti soltanto a telaio lungo.
Una versione sportiva, il 4CS, con le valvole in testa, vide Nuvolari
giovane pilota.
Un nuovo modello, il 6B, ora con un motore in linea 199cc sei
cilindri con 50bhp, è successivamente stato prodotto.
I
problemi finanziari hanno portato l'azienda a cambiare proprietà
nel 1923. Dal 1927 è stata introdotta una nuova gamma di
automobili:
- quattro cilindri da 37 o 60bhp, Tipo 14.15 e 15GS,
- sei cilindri da 2780cc, 67bhp, Tipo 18
- otto cilindri da 3536cc, 86bhp, Tipo 22.
Anche
dei veicoli utilitari sono stati prodotti con motori da sei cilindri,
uno
di 2 litri, Tipo 300 e l'altro di 5.5 litri, Tipo 500.
Purtroppo
per Ansaldo, come per molte altre aziende a quel tempo, la recessione
economica ha portato al crollo dell'azienda.
Dal 1930 l'azienda si è fusa, cambiando la proprietà,
il nome ha continuato a caratterizzare alcuni veicoli utilitari
fino al 1945, prodotti da altre aziende.