Abarth

Carlo Abarth ha fondato la sua azienda nel 1949 dopo aver lavorato con molti nomi famosi incluso Porche, Hruska, Nuvolari e Dusio.

Si è avvicinato da autodidatta alla scienza ingienieristica comprando i resti di Cisitalia e sviluppando il loro 1100s per gareggiare nelle competizioni.
Contemporaneamente, per produrre reddito per sostenere le corse, Abarth ha cominciato a sviluppare ed introdurre gli accessori sul mercato. Ha cominciato con i tubi di scarico ed ha continuato ad includere i collettori, valvole, le molle ed altri accessori.

La produzione si è man mano sviluppata in quattro differenti aree:
restiling delle auto prodotte (soprattutto da Fiat ma anche da altre case automobilistiche come Simca), tubi di scarico (anche altri accessori) auto particolari preparate da gara
macchine sportive con design particolari.

La produzione delle automobili di produzione, si è affermata nella metà degli anni 50 quando Abarth ha presentato la versione rivista della Fiat 600. Seguita determinati anni dopo da un'altra Abarth basata sulla Fiat 850, che venne successivamente sviluppata nella Abarth 1000.

Per mezzo dei veicoli elaborati dai suoi progetti, Abarth è riuscito a vincere numerosissime corse, tutte a Monza..

In 1971 la Abarth è stata rilevata dalla Fiat. Ha continuato a sviluppare le varianti sportive di Fiat e di Lancia; (una delle prime era la A112 Abarth) per molti anni il nome è stato usato sugli autoveicoli come la 124 e la 131 (automobili da rally).

La produzione delle automobili Abarth è stata gestita con parsimonia al fine di far apprezzare le alte performance delle stesse. L'ultima auto con questo marchio è stata Strada Ritmo 130 TC.

Negli anni 90 e nel nuovo millennio il nome di Abarth continua sulle auto 'sportive' della Fiat.

595/595 ss & 695/695 ss
Sulla base della Fiat 500D, la 595 è stata introdotta nel 1963. Il motore è stato ingrandito a 593.7cc aumentando il foro, numerose altre modifiche sono state apportate all'ingresso dei collettori, l'albero a camme, le candele, la testata, il cilindro, i pistoni, le valvole ecc. Il risultato finale ha prodotto la
27bhp. Quindi l'automobile non è stata particolarmente cambiata, un contachilometri e un manometro della pressione dell'olio erano opzionale. I'anno seguente è arrivata la 595 SS più potente ed i nuovi 695 e 695 SS. Queste automobili avevano un motore posteriore di 689,5cc. Con 30 e 38 bhp. La 695 SS era disponibile con numerosi optionals quali i freni a disco (nelle parte anteriore). La produzione dei modelli 695 è stata interrotta nel 1966, mentre il modello 695 SS è diventato disponibile con le ruote allargate. La produzione di queste automobili (il 595, il 595SS ed il 695SS) è continuata fino al 1971.

Abarth 1600
La Abarth 1600 è basata sulla meccanica della Fiat 850.

Abarth 1000
Abarth 1000 è stata presentata al Motorshow di Francoforte nel 1965, il 1000 è
stato creato sulla base della Fiat 850. Due coupè ed una spider sono state esposte a
quell'esposizione, conosciute come come Coupè OT 1000 e spider OT 1000.
E' stata prodotta anche la OTR con una meccanica sofisticata ma in numero ridotto di esemplari, per le gare sono state realizzate 200 OTS Coupè (e più tardi un più piccolo numero di OTSS).

Il motore in tutte le varianti era uno sviluppo 982cc sviluppato sulla base della 850. Per la OTR sono stati usati testata, cilindri completamente modificati con una disposizione differente delle valvole, permessa dai nuovi alberi gemellari!

Le OTR/ots/otss e la OT sono più facilmente distinguibili dal montaggio del radiatore posizionato nella parte anteriore per raffreddare il motore e di conseguenza la griglia del radiatore. Nell'ultima produzione si è usufruito dello standard della Fiat 850 ed è sta' montato nella parte anteriore una silenziosa griglia del radiatore.

Adottata maggiormente per le competizioni la OTS&SS è stata continuamente sviluppata, fino ad avere nel 1970 cinque marce con iniezione Kugelfischer e prodotto 103bhp.

Abarth OT1300
Abarth OT1300 è stata lanciata nel 1965, usufruendo del pianale della Fiat 850, usufruendo del motore della Fiat 124 rivisto e corretto e la carrozzeria costruita in vetroresina (per le prime automobili hanno usato l'alluminio).
Una OT1300 è stata costruita usufruendo della stessa carrozzeria della OT1000/2000 (ie la carrozzeria della Fiat 850 con alcune modifiche) e conosciuta come OT1300/124.

Abarth OT2000
La Abarth OT2000 è l'aggiornamento tecnologico della OT1000 usufruendo ancora della carrozzeria modificata della Fiat 850.
La OT2000 ha utilizzato un motore gemellare a camme di 1964cc Abarth/Simca con doppi carburatori 45 DCOE che riescono a produrre intorno a 185bhp.
Come di consueto con Abarth, sono stati prodotti meno di 5 esemplari.

Zagato 750
Zagato 750 alimentato da un motore 747cc che eroga circa 47bhp, questa automobile è stata progettata da Zagato.