Proposta di Legge per Veicoli Storici

I nostri fedeli soci e quanti seguono le notizie che pubblichiamo sul mensile Auto d'Epoca conoscono perfettamente la filosofia e il modo di agire di A.A.V.S.
Dal momento in cui A.A.V.S. si è affacciata alla grande platea del net, sono indispensabili due parole di chiarimento a beneficio di chi ancora non ci conosce.
Seriamente preoccupati per tutte le difficoltà che i possessori di veicoli storici stanno incontrando e ancor più incontreranno nel futuro per poter utilizzare i loro veicoli, alcuni appassionati si sono riuniti, hanno deciso di rimboccarsi le maniche e porre in atto tutto quanto in loro potere per cercare di limitare al massimo gli ostacoli che si frapporranno alla libera utilizzazione dei veicoli storici.
E' evidente che, provenendo tali ostacoli prevalentemente dalla legislazione italiana e da quella comunitaria, è in questa direzione che andavano rivolti gli sforzi maggiori.
Ed è altrettanto evidente che un'attività sportiva e ricreativa è molto più difficile da difendere di un'attività prevalentemente culturale.
Per questi e altri motivi, A.A.V.S. ha iniziato un'intensa attività di sensibilizzazione nei confronti della classe politica, per renderla consapevole dell'opportunità di agevolare la conservazione e l'utilizzo di quelle testimonianze dell'ingegno umano che sono i veicoli storici.
Nel pieno rispetto dell'apoliticità dichiarata nel proprio Statuto, A.A.V.S ha preso contatto con le personalità politiche, indipendentemente dal loro partito di appartenenza, ma unicamente in funzione della posizione ricoperta in Parlamento ed in base alla disponibilità dimostrata.
Il Disegno di Legge S 826 è stato presentato al Senato in data 13 novembre scorso e riprende integralmente il testo del DdL S 5019 presentato alla fine della scorsa Legislatura.

L'articolo è stato gentilmente offerto da AAVS